Salta al contenuto
Accademia Opera Studio
Stemma dell'Accademia Opera Studio

Dall'aula al palcoscenico

Accademia
Opera Studio

Prima edizione · 2026 / 2027

Il progetto

L'accademia

Un ponte tra l'aula e il palcoscenico

Un progetto didattico e artistico per giovani cantanti, strumentisti, pianisti accompagnatori e attori figuranti: un ponte tra il percorso liceale e quello accademico, pensato per favorire il graduale inserimento dei ragazzi nel sistema produttivo italiano.

La direzione artistica, affidata a docenti e professionisti di solida esperienza teatrale e artistica, definisce piani di studio individuali e collettivi e accompagna i giovani, selezionati per audizione, in un'esperienza immersiva di studio e di palcoscenico.

Accesso per audizione · Esperienza immersiva di studio e di performance

Il metodo dell'accademia

  1. 01
    Tecnica vocale e strumentale

    Studio individuale del canto e dello strumento, con cura del gesto e del suono.

  2. 02
    Interpretazione e arte scenica

    Presenza, recitazione e linguaggio del corpo per dare vita ai personaggi.

  3. 03
    Teoria e analisi della partitura

    Lettura consapevole del testo musicale e della struttura drammaturgica.

  4. 04
    Consapevolezza corporea

    Tutela dell'apparato fonatorio e benessere psicofisico del giovane musicista.

Una vocazione sociale

Talento e inclusione

Sul palcoscenico si esibiranno giovani talenti: cantanti, musicisti, attori e figuranti che metteranno in luce le personali inclinazioni e potenzialità. Il progetto unisce qualità artistica, formazione e apertura sociale attraverso il coinvolgimento attivo di alunni con disabilità: non soltanto un evento, ma un'autentica occasione di crescita restituita al territorio.

  • Apertura sociale

    Accoglienza e inclusione attiva di ogni giovane musicista, valorizzando le sue potenzialità.

  • Formazione

    Un'esperienza di studio e di palcoscenico che prepara i ragazzi al sistema produttivo.

  • Nuovi talenti

    Una vetrina per i giovani interpreti che rappresentano il futuro della musica italiana.

La platea e i palchi di un teatro all'italiana, con il grande lampadario e il palcoscenico illuminato
La sala all'italiana: il palcoscenico dove il progetto prende vita.

La lirica nel territorio

Un valore per il territorio

La rappresentazione non è soltanto un grande evento artistico: il progetto si rivolge, oltre che al pubblico, direttamente alle scuole del territorio attraverso una prova generale aperta, permettendo ai giovani di avvicinarsi in modo semplice e diretto al Belcanto.

  • Promozione culturaleUn evento di prestigio che valorizza il teatro ospitante e richiama famiglie, scuole e nuovi spettatori.
  • Prova generale apertaLe scuole del territorio entrano in teatro prima del debutto.
  • Formazione e futuroUn palcoscenico per i giovani talenti: musicisti, danzatori, interpreti.

Racconto e comunicazione

Dietro le quinte

A corredo dello spettacolo viene realizzato un video clip, «Palcoscenico, arrivo!», che racconta tutte le fasi di preparazione e il backstage della produzione, diffuso attraverso i canali social.

Uno strumento di narrazione che amplifica l'impatto dell'evento dentro e fuori dal teatro, avvicinando il pubblico al lavoro e alle storie dei giovani protagonisti.

Dal provino alla prima: la storia raccontata dai protagonisti.

Un progetto pilota

La visione

Un titolo operistico all'anno, che fonde qualità artistica, talento e inclusione. Dalla produzione inaugurale prende avvio una serie di repliche destinata a crescere negli anni.

  1. 2026 / 2027

    La prima edizione

    Il progetto pilota debutta con due capolavori del belcanto.

  2. Le repliche

    La tournée

    Una tournée nei principali teatri e nelle piazze italiane.

  3. Ogni anno

    Un titolo all'anno

    L'estensione del format alle grandi opere del repertorio lirico nazionale.

Prima edizione 2026 / 2027

Le opere

Due capolavori del belcanto, un unico progetto

Opera prima · Prima rappresentazione Milano, 1832

L'Elisir d'Amore

di Gaetano Donizetti · libretto di Felice Romani

Ritratto di Gaetano Donizetti
Gaetano Donizetti
1797 – 1848

Il titolo che inaugura il progetto Accademia Opera Studio è tra le opere più amate del repertorio belcantistico: una storia semplice e universale, ideale per avvicinare nuovo pubblico alla lirica conservando intatta tutta la sua forza comunicativa.

  • Trama immediata
  • Personaggi riconoscibili
  • Musica brillante
Frontespizio storico dell'Elisir d'Amore, edizione Ricordi, Milano 1832
Locandina storica · Milano, 1832

La vicenda

Nel piccolo mondo di un paese di campagna prende vita una delle opere più amate del repertorio italiano. Nemorino, giovane semplice e sincero, è innamorato della brillante e indipendente Adina. Convinto di poterne conquistare il cuore con un prodigioso filtro amoroso, si affida alle promesse del ciarlatano Dulcamara, venditore ambulante di rimedi miracolosi.

Tra equivoci, gelosie, comicità e tenerezza, Donizetti costruisce un racconto capace di parlare a ogni pubblico: una commedia leggera solo in apparenza, dove il sorriso lascia spazio alla verità dei sentimenti.

  • Nemorinol'innamorato ingenuo
  • Adinal'intelligenza vivace
  • Dulcamarail ciarlatano buffo
  • Belcorela vanità sicura di sé

Il cuore dell'opera

Una furtiva lagrima

È il momento in cui Nemorino comprende che il sentimento di Adina è reale. La comicità si sospende, il paese sembra tacere, e la musica lascia emergere la purezza di un amore ingenuo ma profondissimo.

Al centro, il desiderio più umano e universale: essere amati per ciò che si è.

Tradizione e innovazione

L'allestimento

Un allestimento classico, rispettoso dell'ambientazione originale: messa in scena in forma teatrale completa, con interpreti vocali, orchestra, coro e narratori, e scenografia su un grande fondale retroproiettato.

Alla tradizione si affianca l'innovazione multimediale: le videoproiezioni rendono la vicenda immediatamente comprensibile, nel pieno rispetto della partitura e della drammaturgia originali.

  • VideoproiezioniImmagini multimediali che avvolgono lo spettatore in un mondo immersivo.
  • Orchestra e coroForma teatrale completa, con interpreti vocali e narratori.
  • Scena multimedialeTecnologia al servizio della drammaturgia, mai sopra di essa.
Rendering concettuale della scena: la piazza del paese su grande fondale retroproiettato
Rendering concettuale della scena · grande fondale e videoproiezioni

Opera seconda · Prima rappresentazione Roma, 1816

Il Barbiere di Siviglia

di Gioachino Rossini · libretto di Cesare Sterbini

Ritratto di Gioachino Rossini
Gioachino Rossini
1792 – 1868

La commedia più celebre del repertorio belcantistico: ritmo travolgente, personaggi indimenticabili e una comicità che conquista al primo ascolto, ideale per avvicinare nuovo pubblico alla lirica.

  • Ritmo travolgente
  • Personaggi indimenticabili
  • Comicità immediata
Locandina storica della prima rappresentazione del Barbiere di Siviglia, Roma 1816
Locandina storica · Roma, 1816

La vicenda

Nella Siviglia assolata del Settecento prende vita la commedia più brillante del repertorio italiano. Il Conte d'Almaviva, innamorato della giovane e vivace Rosina, si presenta a lei sotto falso nome per essere amato per ciò che è, e non per il proprio rango. Ma la ragazza è custodita in casa dal tutore Don Bartolo, che la vuole sposare. A sciogliere il nodo arriva Figaro, barbiere e factotum della città, infaticabile inventore di travestimenti e stratagemmi.

Tra travestimenti, equivoci e colpi di scena, Rossini costruisce una macchina comica perfetta: ritmo incalzante, ironia irresistibile e una vitalità musicale che, dopo due secoli, continua a conquistare ogni pubblico.

  • Figaroil barbiere factotum
  • Rosinal'ingegno che si ribella
  • Il Conte d'Almavival'innamorato in incognito
  • Don Bartoloil tutore gabbato

La pagina più celebre

Largo al factotum

È l'entrata in scena di Figaro: una cascata di sillabe che corre sul filo del ritmo, il ritratto di un uomo che sa di essere indispensabile a tutti. Poche pagine hanno raccontato con altrettanto brio l'energia della commedia italiana.

Al centro, l'ingegno che sa farsi strada: essere artefici del proprio destino.

Tradizione e innovazione

L'allestimento

Un allestimento classico, rispettoso dell'ambientazione originale: messa in scena in forma teatrale completa, con interpreti vocali, orchestra, coro e narratori, e scenografia su un grande fondale retroproiettato.

Alla tradizione si affianca l'innovazione multimediale: le videoproiezioni rendono la vicenda immediatamente comprensibile, nel pieno rispetto della partitura e della drammaturgia originali.

  • VideoproiezioniImmagini multimediali che avvolgono lo spettatore in un mondo immersivo.
  • Orchestra e coroForma teatrale completa, con interpreti vocali e narratori.
  • Scena multimedialeTecnologia al servizio della drammaturgia, mai sopra di essa.
Rendering concettuale della scena: la piazza di Siviglia vista dalla platea, con fondale dipinto retroilluminato
Rendering concettuale della scena · grande fondale e videoproiezioni

Accesso all'accademia

Audizioni

Il palcoscenico si conquista, nota dopo nota

L'accesso all'Accademia Opera Studio avviene per audizione. La direzione artistica valuta il talento, la predisposizione e le potenzialità di ogni candidato, definendo poi piani di studio individuali e collettivi.

Bando in pubblicazione Date e sede, requisiti, programma da preparare e modulo di iscrizione saranno pubblicati su questa pagina.

La direzione artistica

Docenti

Chi accompagna i giovani verso il palcoscenico

Direttore artistico Francesca Favit

La direzione artistica è affidata a docenti e professionisti di solida esperienza teatrale e artistica. Il corpo docenti, con i rispettivi corsi, sarà presentato all'apertura dell'edizione: tecnica vocale e strumentale, arte scenica, teoria e analisi della partitura, consapevolezza corporea.

Insieme al territorio

Collaborazioni

Il teatro si costruisce in compagnia

Scuole di danza, scuole di musica, istituti comprensivi e licei musicali del territorio sono invitati a partecipare alla produzione e alla prova generale aperta, per avvicinare i giovani al Belcanto in modo semplice e diretto.

Associazioni ed enti che desiderano sostenere o collaborare alla produzione possono scriverci: ogni edizione nasce insieme a chi crede nella formazione dei giovani talenti.

Lavora con noi

Chiamaci

Per informazioni sul progetto, sulle audizioni o per proporre una collaborazione

info@accademiaoperastudio.it